Perchè Larino

Scegliere Larino come meta del proprio soggiorno significa aver trovato una terra ancora incontaminata che racchiude in sè numerose tipologie di turismo. Ad un ora di distanza dal verde della montagna appenninica per un fresco sollievo d’estate ed un luogo perfetto per emozionanti sciate d’inverno, a poco meno di venti minuti al blu intenso del mare Adriatico, con la bellezza delle spiagge, ampie e pulite, spesso premiate con l'ambita Bandiera Blu Europea, nel cuore delle colline frentane, a Larino vi troverete immersi nella cultura, trascorrendo di certo un soggiorno indimenticabile. Un altro punto di forza della regione è la gastronomia tipica che si differenzia in base alla conformazione del suo territorio; mentre nelle zone più interne della regione dominano le pietanze a base di carne di maiale, formaggi, salumi paesani, nel piccolo tratto di fascia costiera prevale, invece, una cucina più tipicamente marinara con piatti a base di zuppe e risotti. Lasciati avvolgere dai delicati sapori della nostra gastronomia tipica, tuffati nelle nostre tradizioni, fatti coccolare dalla cordialità e dalla comodità del nostro B&B. Le feste e le tradizioni più importanti della città di Larino sono: La Carrese di San Pardo si svolge secondo un rituale ben preciso nell’arco di tre giorni, dal 25 al 27 Maggio. La festa è un omaggio alla traslazione del corpo del Santo Patrono S. Pardo, trasportato dalla Daunia su un carro agricolo in legno decorato con fiori e trainato da una coppia di mucche o buoi. Il primo giorno, il 25, la coloratissima processione, composta di circa 120 carri, parte dal Centro Storico per raggiungere il Piano San Leonardo, dove giungerà presso il Cimitero comunale per prelevare la statua di San Primiano, in segno di invito alla festa; nella notte ha luogo una suggestiva fiaccolata notturna che accompagna i carri nuovamente nel Centro Storico. Il 26 i carri sfilano tra i vicoli e le stradine del Centro Storico; al termine della sfilata dei carri, si assiste alla processione dei 13 Santi portati a spalla dagli uomini del paese. L’ultimo giorno, il 27, i carri tornano sul Piano San Leonardo per riposizionare la statua di San Primiano al Cimitero. Prima di tornare nel Centro Storico, si svolge una divertente e colorita scampagnata, e quindi la processione riparte per concludersi con in Cattedrale. Il Carnevale di Larino è sicuramente il carnevale più apprezzato in Molise. I protagonisti di questa festa sono i Carri Allegorici che sfilano per il centro della città il sabato e la domenica precedenti l’inizio della Quaresima. Sui Carri vengono rappresentati ironicamente uomini della politica, dello spettacolo e dello sport, cartoni animati, problemi quotidiani. La prima sfilata di Carri Allegorici risale al 1975. La Fiera d’Ottobre, che si svolge nella prima settimana di Ottobre, è considerata come una vetrina per le diverse aziende artigianali, agricole, industriali, commerciali e turistiche. E' una delle fiere più antiche del centro sud ed ogni anno accoglie oltre 40 mila visitatori. Molti sono i lughi culturali da visitare , nel Centro Storico sono presenti: La Cattedrale di Larino è una delle più importanti opere d’arte dello stile romanico dell’Italia meridionale. L’edificio risale al XII secolo e la data di consacrazione 1319 è riportata nell’architrave del portale centrale in caratteri gotici.La chiesa è dedicata all’ Assunta ed al patrono S. Pardo, vescovo di Larino. La facciata è caratterizzata dalla presenza di un particolare rosone a tredici raggi (12 apostoli + Cristo). Le spazialità della navata, la cripta e gli affreschi delle navate laterali la rendono luogo suggestivo per eccelenza. Il Palazzo Ducale di Larino è l’antico castello edificato intorno al 1100-1200 dai conti Normanni, durante la conquista longobarda della penisola. Nel tempo ha subito molte modifiche: da una struttura semplice passò ad essere un enorme complesso. All'interno del Palazzo sono situati: ll Museo Civico, suddiviso in cinque sale. Nella prima sala, sono state affisse alle pareti una serie di epigrafi provenienti dall’antica città di Larinum. Nella seconda , sono presenti dei reperti archeologici d’età romana. Nelle altre tre , sono invece, pavimentati il Mosaico degli Uccelli, il Mosaico del Leone ed infine, il Mosaico della Lupa. La Biblioteca Civica, istituita nel Maggio 1974. Inizialmente intitolata ad Alessandro Novelli; con il passar degli anni, ed in seguito alla donazione del prof. Preziosi si è giunti all'attuale Biblioteca Comunale Bartolomeo Preziosi inaugurata nel Giugno 1976.
Il Museo Diocesano, allestito nel Palazzo Vescovile è disposto su due piani e custodisce opere di pregio che servono a valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico-artistico, proveniente dalla Cattedrale di Larino e dal territorio diocesano. L’Archivio Diocesano, sito in Piazza Duomo, è costituito da materiale documentario utilissimo per la ricostruzione della storia religiosa e politica dell’ampia zona compresa tra il Basso Molise e la Capitanata. Mentre nella parte nuova di Larino sono presenti: L'Anfiteatro Romano testimonia il dominio Romano. La struttura era di medie dimensioni e poteva contenere circa 18.000 spettatori. Di forma ellittica presenta quattro Porte: La Porta Nord, porta dei gladiatori o delle bestie vincenti. La Porta Sud, porta dei vinti. La Porta Ovest ed Est, entrate laterali che consentivano l’accesso agli spettatori. Il Parco Archeologico di "Villa Zappone" è una costruzione risalente ai primi del Novecento. I lavori di scavo di quest’ultimo hanno riportato alla luce un bellissimo mosaico ed i resti di un imponente complesso termale di età romana. Oggi insieme ai resti romani sono visibili le scuderie e la lavanderia. Nelle scuderie è possibile ammirare un condotto fognario perfettamente conservato che, probabilmente alimentava le acque delle terme.

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